ArcheoSicilia
ArcheoSicilia
Centro dei traffici fenici, sede di antiche colonie greche, granaio dell’impero romano: sin dai tempi remoti la Sicilia ha accolto generosa popoli e civiltà di cui rimangono splendide vestigia, tesori archeologici da scoprire in un suggestivo percorso della memoria che tocca un’archeologia insolita, meno battuta dai grandi flussi turistici.
1 giorno
Catania by night
Arrivo a Catania nel pomeriggio. Dopo cena vi consigliamo un tour della città, mirabilmente adagiata sulle pendici dell’Etna, protesa verso le acque dello Ionio e circondata da rigogliosi agrumeti, dal 1239 ha come emblema il "Liotru", statua lavica di un elefante, posto in Piazza Duomo. La città fu fondata, come attesta Tucidide e come conferma l'evidenza archeologica, nel 729 a.C. dai Calcidesi dell'Eubea, che scacciarono i Siculi dal loro territorio. Patria di Caronda, famoso legislatore del VI secolo a.C. - e più tardi del "cigno" Bellini e di Verga -, la greca Katane, conquistata prima da Gerone, poi da Dionigi di Siracusa, entrò presto nell'orbita romana e divenne una delle città più fiorenti dell'impero. Conquistata da Arabi e Normanni, la ribelle Catania con Federico II di Svevia vide sorgere il possente castello Ursino; distrutta dal terremoto del 1693, rinacque più splendida di prima, con strade larghe e dritte, ampie piazze, sontuosi palazzi nobiliari e magnifici monasteri e chiese - costruiti con nera lava e luminosa pietra calcarea -, che si alternano con esuberante fascino barocco in un impianto urbano incredibilmente scenografico.
2 giorno
Resti romani a Catania e Taormina
L’itinerario, che ha inizio da porta Uzeda, comprende la visita del Teatro romano, dell'Odeon della chiesa bizantina di S. Maria della Rotonda costruita sulla pianta delle terme romane e dell'Anfiteatro.
3 giorno
Lentini e il parco archeologico di Siracusa
Partenza per Lentini e visita del Museo Archeologico, custode di resti di epoca classica ed ellenistica. Si prosegue per Siracusa, per visitare il Parco Archeologico della Neapolis, l’antico quartiere di Ortigia, il Duomo costruito sul tempio di Atena, i resti del tempio di Apollo, che è il più antico in Sicilia, e la fonte Arethusa. Si consiglia di pernottare a Siracusa.
4 giorno
I mosaici di Piazza Armerina
Partenza per Palazzolo Acrèide, per visitare i resti della greca Akrai: I templi Ferali e il Teatro. Proseguite quindi per la Villa romana del Casale a Piazza Armerina con i celebri mosaici pavimentali. Infine, raggiungete l'Antiquarium di Aidone e la zona archeologica di Morgantina. Si consiglia di pernottare a Caltagirone.
5 giorno
Le mura timoleontee di Gela e S. Maria dei greci di Agrigento
Partenza per Gela. Visita del Museo regionale che conserva antichi reperti, delle rovine delle terme e delle fortificazioni nel Parco di Capo Soprano. Partenza per Agrigento dove visiterete il Museo Archeologico Regionale e la Chiesa di S.Maria dei Greci. Sosta ad Agrigento per la notte.
6 giorno
I resti della civiltà greca e punica: Selinunte e Castelvetrano
Partenza per le Cave di Cusa, un tempo sfruttate per edificare Selinunte; potrete così ammirare templi e necropoli. Visita alla necropoli fenicia di Castelvetrano. Sosta a Marsala per scoprire i resti della nave punica.
7 giorno
Le vestigia fenicie a Mothia e i mosaici di Solunto
Partenza per l'Isola di Mothuia il cui insediamento è di origine fenicia. Ritornati sulla terraferma, partenza per Segesta, una delle più importanti città elime della Sicilia, visita del tempio dorico e del teatro ellenistico. Partenza per Solunto, antica città fondata dai Fenici sulla costa settentrionale dell’isola, e visita degli edifici affrescati. Si consiglia di fermarsi per il pernottamento a Cefalù.
8 giorno
Resti romani a Tindari e Patti
Partenza per Tindari, una delle ultime colonie greche della Sicilia fondata dal tiranno di Siracusa Dionisio il Vecchio nel 396 a.C., dove potrete visitare il Teatro, le terme con importanti mosaici pavimentali e la cosiddetta Basilica di età romana. Nella vicina Patti potrete visitare una villa romana, Custode di splendidi mosaici pavimentali.
Rientro a Catania.
